Allevo "Lumache" semplice!! Bizzarro ma non troppo, è un lavoro dal nome curioso "elicicoltura", passione e professione s'incontrano nel "Lumachificio". Questo è lo spazio per condividere la mia passione e quello che è difficile inserire in www.chiocciolatecnologica.it , www.eshop.chiocciolatecnologica-store.net/ e www.puntovenditalumache.it
venerdì 7 agosto 2015
mercoledì 17 giugno 2015
Lumache sotto la torre
Siamo pronti anche se assente con post . Venerdì sabato e domenica " Lumache per Tutti ", abbiamo cotto 100 Kg di Aspersa Muller, 40 Kg di Carnaroli sono pronti a cadere nel soffritto, l'olio è caldo per le "Lumache da Passeggio" e lanciamo "Hot Dog di Lumaca". Siamo uno dei 10 banchi che proporranno Food nella Cavallerizza nel Castello di Vigevano nella bevereccia manifestazione
Impegnativo ma ci piace così, non abbiamo trascurato nessun impegno, i risultati e le soddisfazioni sono esaltanti e ci permettono di prevedere novità che sono in cantiere da tempo ma per opportunità è meglio andare al passo del nostro simpatico mollusco, qualche sorpresa ci sarà. Nuovi collaboratori/allevatori si sono aggiunti al gruppo siamo quasi pronti per un bel balzo verso nuovi traguardi, si devono incastrare ancora alcuni tasselli e poi ....
Le lumache si mangiano a Giugno? Si gustano tutto il mese e si divorano nella notte delle streghe che è imminente, le tradizioni raramente sbagliano e in questo periodo le lumache sono al massimo della forma in quanto si avvicina il momento degli accoppiamenti e nessuna vorrebbe mancare l'appuntamento.
Quanti nuovi allevatori sono nati quest'anno? Infiniti, forse qualcuno in più, non è semplice come si legge in rete o molti raccontano, è un lavoro e come tale deve essere interpretato non finirò mai di ripeterlo insieme ai millantati guadagni che se fossero veri in Italia rimarrebbero I vitigni che producono vini pregiati e tutti chi altri campi sarebbero già allevamenti di Lumache.
Mangimi? Strutture? Bava di Lumaca? Caviale di Lumaca? Riproduttori selezionati? sono i soggetti più frequenti delle domande che mi arrivano, molti vogliono venire a toccare con mano come funziona l'elicicoltura, non è possibile per me soddisfare tutte le richieste in quanto le ore disponibili a cazzeggiare sono pochine e poi parlare del sesso degli angeli non è molto interessante, oramai sono morti, per non parlare poi di sistemi di allevamento che rasentano le avventure raccontate nei libri di fantascienza, io di fervida immaginazione nei miei esperimenti ne uso molta ma molti mi strabattono anzi mi lasciano al palo, si dimenticano sempre che quello che vale per 4 mq non è facile riprodurlo in migliaia di metri e l'analisi inizia a traballare...
Il caldo è il protagonista indiscusso del periodo e non è una bellissima cosa le temperature alte complicano sempre tutto e poi arrivano i temporali e stoccare e preparare le lumache è complicatissimo, per i prossimi mesi dirado la presenza ai mercati favorendo qualche fiera agricola e devo dedicare tempo alle nuove strutture che devono essere operative ai primi freddi sperando che i nuovi PSR facciano la loro apparizione e si possa dare il via all'incremento delle zone di ingrasso che per il prossimo anno saranno indispensabili per sostenere l'incremeto delle richieste. Non proponetemi lumache da comprare che sono disinteressato...
Il tempo disponibile è finito se nel fine settimana fate un giro a Vigevano non dimenticate di passare a magnare due lumachine...
venerdì 27 marzo 2015
MIRACOLO
NON CI POSSO CREDERE....
Incredibile ma vero funziona!!! da quando ho aperto lo shop on line che combatto per divulgarlo e solo oggi sono riuscito a usare l'indirizzo di primo livello www.chiocciolatecnologica-store.net
Eurika, per molti potrebbe sembrare una banalità ma ci ho messo anni per riuscirci non per incapacità personale ma per logiche commerciali dei grandi big dell'economia moderna che del marketing fanno un dogma e quando i loro prodotti fanno cagare solo ci ci incappa può capire, per nessuno è un problema. Errore fatale fù aderire all'offerta " La mia impresa on line" la convenzione con Poste si è persa nei meandri degli uffici e mai sono riuscito ad usufruirne e i disagi nell'utilizzo dell'eshop non sto neppure a descriverli, ma è terminato tutto. A voi che visitate il sito nulla è cambiato ma per il sottoscritto si apre una nuova galassia e magari ci trovo pure gli omini verdi.
Un simpatico elicicultore quande cose deve conoscere per sopravvivere alla "Globalizzazione", quando lo racconto sembrano barzellette ma la realtà è decisamente superiore, torniamo a concentrarci sulle lumache che almeno loro non tradiscono, la nuova stagione è partita le lumache si sono quasi tutte risvegliate e hanno fame dopo il lungo inverno. I piani di sviluppo rurale non se ne sente neppure parlare, ci tocca affrontare la nuova campagna senza aiuti e rinviamo i progetti di espansione dei nuovi parchi d'ingrasso in oltrepò a data da destinarsi, oltre ai mercati abituali aggiungo la partecipazione a diverse simpatiche manifestazione il lunedì di pascquetta al Castello di Malpaga si potra pasteggiare con i prodotti degli agricoltori, la domenica 3 maggio andro in Castello Sforzesco di Milano con il Fai e 19/20/21 Giugno nel Castello di Vigevano con Birra sotto la torre faremo risotti e lumache per molti, vediamo quale castello vince il premio "La lumaca del Castellano"!!!
mercoledì 4 marzo 2015
Le nuove lumache
L'interesse verso le lumache è alto ed è una cosa estremamente positiva da tutti i punti di vista, molti vogliono allevarle a diverso titolo ed è un periodo molto intenso di richieste informative e per esaurimento di tempo non posso coltivare nel modo ottimale vi offro spunti di valutazione apparentemente banali ma fondamentali per grandi soddisfazioni.
E' notevolmente differente allevare lumache a uso personale, per rivenderle o essere lumacari professionisti. Sono tre soluzioni diverse per raggiungere lo stesso scopo riuscire a completare il ciclo di allevamento e ottenere un numero superiore di gasteropodi edibili da quello iniziale, sembra banale ma la realtà è perfida. Io sono convinto che per ottenere risultati bisogna agire nel realizzare l'ambiente idoneo alle abitudini delle lumache di conseguenza bisogna conoscerle molto bene anzi meglio inanzitutto e realizzare un ambiente umido e con abbondanza di cibo e interferire il meno possibile da fine giugno al ferragosto per ottenere risultati interessanti, il resto è accessorio spesso inutile. Quello che vale nel piccolo spesso non è riproducibile in grosse estensioni fino a 50 Mq di miniallevamento è uso famigliare e approfondimento della lumaca, fino a 200/300 Mq a livello pesonale e qualche mangiata con amici oltre bisogna cambiare atteggiamento in quanto le problematiche mutano e non si risolvono in qualche ora gli eventuali errori compromettendo il raccolto finale e qui molti hanno buttato via soldi abbandonando l'elicicoltura e soprattutto valutate bene l'investimento per non rimanere senza soldi strada facendo e non dimenticate le spese di gestione generali e di commercializzazione non legate all'allevamento.
La raccolta delle lumache in natura è regolamentata percìo averle in un recinto potrebbe creare problemi per oviare fatevi fare la fattura con indicato lumache da riproduzione e conservatela in caso che ASL o Forestale venga a farvi visita, per la migliore gestione io consiglio di inserire lumache aspersa Muller di taglia grossa 85 pz al KG per ridurre l'inconveniente del nanismo per mancanza di cibo o sovraffollamento ed è la specie che meglio si adatta e prolifica.
Il raccolto sarà proporzionato al lavoro corretto portato avanti nel corso della stagione agricola ogni errore si paga con mortalità extra e arrivare ai 20 esemplari per ogni riproduttore è molto impegnativo io arrivo ai 14/15 ma ritengo un successo arrivare ai 10.
Personalmente i mangimi per aumentare la produzione, non li ritengo sufficientemente remunerativi infatti sto percorrendo una stada diversa il "Progetto Pascolo Sparso".
Il tempo da dedicare all'allevamento è un problema per molti, infatti si accorgono che tante lavorazioni sono lunghe ma fondamentali come tenere pulito il terreno fuori dal perimetro della lamiera la raccolta e spostamento dei piccoli in primavera le varie fasi di preparazione e semina e qui varia tanto in base alla corretta progettazione e alle attrezzature disponibili e poi la gestione acqua che per molti è semplice basta aprire il rubinetto ed esce ma nell'impianto avere l'acqua corretta è un calvario in quanto tutti pensano o al benessere della Lumaca o alla crescita del seminato ma il nostro ambiente deve contemplare entrambi con esigenze per nulla simili.
Per piccole gabbie è indispensabile produrre esternamente zucchine e girasoli per alimentare le "cornute" che nello spazio stretto con la bava coprono tutto il cibo rendendolo solo vegetazione per ripararsi dal sole e okkio ai topi.
Per grandi allevamenti sono la persona sbagliata in quanto non ritengo remunerativo vendere all'ingrosso, una persona riesce a gestire fino 5000 Mq con i quali si riesce a fare un ottimo lavoro sia in quantità che qualità per metrature superiori io ho valutato che l'impegno non vale la candela.
Questi sono semplici consigli per non rimanere delusi, io ho provato direttamente tutte queste queste cose e altre per verificare e analizzare le molte soluzioni che si leggono o raccontate e qualcuna che la fantasia suggerisce e continuo a provare, nel vecchio sito trovate molto degli esperimenti. Non possiedo la verità e le cose che non ritengo valide per me non è detto che altri le riescono a sviluppare, sono in contatto con diversi che hanno avuto problemi e speso anche € 70.000,00/80.000,00 e con altri che felicissimi del loro angolo pieno di lumache e molti che hanno smesso per colpa dei topi, di parassiti che non ricordo neanche il nome, delle lucertole e altri che non ricordo neppure il motivo ma sempre molto specifico io allevo lumache in abbondanza per tutti questi e un buon numero mi rimane per la vendita, semplice!!!
In una prossima puntata parlerò del problema maggiore, "lumache senza guscio"
E' notevolmente differente allevare lumache a uso personale, per rivenderle o essere lumacari professionisti. Sono tre soluzioni diverse per raggiungere lo stesso scopo riuscire a completare il ciclo di allevamento e ottenere un numero superiore di gasteropodi edibili da quello iniziale, sembra banale ma la realtà è perfida. Io sono convinto che per ottenere risultati bisogna agire nel realizzare l'ambiente idoneo alle abitudini delle lumache di conseguenza bisogna conoscerle molto bene anzi meglio inanzitutto e realizzare un ambiente umido e con abbondanza di cibo e interferire il meno possibile da fine giugno al ferragosto per ottenere risultati interessanti, il resto è accessorio spesso inutile. Quello che vale nel piccolo spesso non è riproducibile in grosse estensioni fino a 50 Mq di miniallevamento è uso famigliare e approfondimento della lumaca, fino a 200/300 Mq a livello pesonale e qualche mangiata con amici oltre bisogna cambiare atteggiamento in quanto le problematiche mutano e non si risolvono in qualche ora gli eventuali errori compromettendo il raccolto finale e qui molti hanno buttato via soldi abbandonando l'elicicoltura e soprattutto valutate bene l'investimento per non rimanere senza soldi strada facendo e non dimenticate le spese di gestione generali e di commercializzazione non legate all'allevamento.
La raccolta delle lumache in natura è regolamentata percìo averle in un recinto potrebbe creare problemi per oviare fatevi fare la fattura con indicato lumache da riproduzione e conservatela in caso che ASL o Forestale venga a farvi visita, per la migliore gestione io consiglio di inserire lumache aspersa Muller di taglia grossa 85 pz al KG per ridurre l'inconveniente del nanismo per mancanza di cibo o sovraffollamento ed è la specie che meglio si adatta e prolifica.
Il raccolto sarà proporzionato al lavoro corretto portato avanti nel corso della stagione agricola ogni errore si paga con mortalità extra e arrivare ai 20 esemplari per ogni riproduttore è molto impegnativo io arrivo ai 14/15 ma ritengo un successo arrivare ai 10.
Personalmente i mangimi per aumentare la produzione, non li ritengo sufficientemente remunerativi infatti sto percorrendo una stada diversa il "Progetto Pascolo Sparso".
Il tempo da dedicare all'allevamento è un problema per molti, infatti si accorgono che tante lavorazioni sono lunghe ma fondamentali come tenere pulito il terreno fuori dal perimetro della lamiera la raccolta e spostamento dei piccoli in primavera le varie fasi di preparazione e semina e qui varia tanto in base alla corretta progettazione e alle attrezzature disponibili e poi la gestione acqua che per molti è semplice basta aprire il rubinetto ed esce ma nell'impianto avere l'acqua corretta è un calvario in quanto tutti pensano o al benessere della Lumaca o alla crescita del seminato ma il nostro ambiente deve contemplare entrambi con esigenze per nulla simili.
Per piccole gabbie è indispensabile produrre esternamente zucchine e girasoli per alimentare le "cornute" che nello spazio stretto con la bava coprono tutto il cibo rendendolo solo vegetazione per ripararsi dal sole e okkio ai topi.
Per grandi allevamenti sono la persona sbagliata in quanto non ritengo remunerativo vendere all'ingrosso, una persona riesce a gestire fino 5000 Mq con i quali si riesce a fare un ottimo lavoro sia in quantità che qualità per metrature superiori io ho valutato che l'impegno non vale la candela.
Questi sono semplici consigli per non rimanere delusi, io ho provato direttamente tutte queste queste cose e altre per verificare e analizzare le molte soluzioni che si leggono o raccontate e qualcuna che la fantasia suggerisce e continuo a provare, nel vecchio sito trovate molto degli esperimenti. Non possiedo la verità e le cose che non ritengo valide per me non è detto che altri le riescono a sviluppare, sono in contatto con diversi che hanno avuto problemi e speso anche € 70.000,00/80.000,00 e con altri che felicissimi del loro angolo pieno di lumache e molti che hanno smesso per colpa dei topi, di parassiti che non ricordo neanche il nome, delle lucertole e altri che non ricordo neppure il motivo ma sempre molto specifico io allevo lumache in abbondanza per tutti questi e un buon numero mi rimane per la vendita, semplice!!!
In una prossima puntata parlerò del problema maggiore, "lumache senza guscio"
venerdì 20 febbraio 2015
Le Lumache si Mangiano!!
Quante lumache si gustano in Italia? Dipende dalla fonte(come nelle manifestazioni) ma in ogni caso sono tante anche se un prodotto di estrema nicchia. Questo è il presupposto che mi ha spinto a diventare un lumacaro professionista, la parte dell'allevamento o se preferite coltivazione della lumaca per me è semplice e divertente ma il vero lavoro è la vendita. Come tale deve essere interpretato, seri e rigorosi sulla qualità e per il prezzo si trova l'accordo l'importante che in tavola ci siano le mie lumache. Le prime consegnano risalgono a dicembre 2011 e lumaca dopo lumaca abbiamo oltrepassato le 7 tonnellate (rende meglio di 7000 kg) mica male!!!
Sono un convinto estimatore della "Vendita Diretta" e non cambio idea anche se è complicato gestire tutto direttamente e poi la lumaca pronta da mangiare è più semplice da vendere, dopo le " Lumache da passeggio ", " Lumache alla de no Atri ", Lumache Trifolate" e "Lumache alla Parigina" con qualche " Risottata " qua e la cosa posso ancora inventare...
In cantiere ci sono due idee e mezzo molto specifiche che se riesco a concretizzare e non è per nulla semplice per scarsità di tempo e denaro verremo ricordati a lungo, questo lo rimandiamo a tempi migliori ma quotidianamente aggiungo un tassello è il filo conduttore, stiamo lavorando per voi. Fortunatamente il simpatico animaletto è sempre più protagonista di trasmissioni televisive, pagine di giornale e pubblicazioni web e mi è difficile tenermi aggiornato se poi aggiungiamo il "Caviale di Lumaca", la "Bava di Lumaca" che oramai mi perseguitano senza dimenticare il "Salame di Lumaca" sono gli elementi che ravvivano l'immaginario collettivo e nel nostro piccolo cerchiamo di approfittarne un pochetto!!
Resto un fautore dell'esigenza di enfatizzare la qualità della carne, la qualità ambientale che esige per diffondersi sia in natura che in allevamento, la sostenibilità alimentare e le antiche tradizioni culinarie che accompagnano il buon mollusto dal tempo delle caverne ai giorni nostri cercando di non farsi notare, altrimenti mangiato, per non dimenticare le guerre in cui è diventato base alimentare per molti. Sempre più spesso è relegato come "cibo da evento" o come "accessorio della tavola" per la inevitabile perdita delle tradizioni casalinghe che hanno fatto grande la cultura culinaria italiana e che spesso i fantomatici " Chef " tradiscono a favore del piatto che deve stupire, spinti anche dalla sovraesposizione dei fornelli in TV, anzi dei super milionari chef. Anche nel microcosmo dell'elicicoltura bisogna stupire quotidianamente con effetti speciali invece che portare avanti semplici pratiche artigianali che per migliorare necessitano di anni!
L'elicicoltore o il "Lumacaro" deve mantenere il passo della Lumaca per andare lentamente verso il proprio destino non quello imposto dalla globalizzazione, altrimenti dolori se la natura prevede un ciclo biologico alterarlo è complicato e molto costoso.
La lumaca è un simpatico parassita in natura cerchiamo chi vuole gustarlo...
martedì 17 febbraio 2015
Nuova frontiera
Le idee sono molte ma talvolta ben confuse viene spontaneo esclamare, siamo a metà febbraio è ora di partire con la nuova stagione agricola basta parole al vento!! Molti hanno deciso che devono entrare nel microcosmo "Elicicoltura" é esplosa la corsa per il nuovo "Eldorado" e so che nulla può fermare gli intrepidi, il rischio di rimanere con il cerino in mano aumenta a dismisura come in tutte le bolle speculative. L'inventiva per produrre lumache ha raggiunto livelli inauditi sento e vedo delle cose e conoscendo il simpatico mollusco vorrei ribaltarmi dal ridere ma rispetto tutti, l'inghippo è che dalla teoria alla pratica oltre il mare ci sono i soldi che si perdono Okkio fanciulli!!! L'Elicicoltura è un lavoro agricolo e come tale poco remunerativo altrimenti ci sarebbero distese di allevamenti di lumache, i contadini non sono deficienti a coltivare altro. Il vero vantaggio è che si utilizza relativamente poco terreno e pochi macchinari così l'investimento iniziale diventa sopportabile ma a scapito di tanto lavoro manuale che se fatto direttamente è solo mal retribuito ed è impensabile pagare qualcuno per svolgerlo. IL DOTTORE PRESCRIVE MEDICINE, le lumache non sono la cura, all'attuale catastrofe economica, i numeri della produttività che affascinano tutti i neofiti sono semplicemente assurdi se fossero verosimili il mondo sarebbe invaso dalle lumache.
Sono anni che cerco e seleziono collaborazioni con diversi allevatori e non mi arrendo anche quando incappo nello stronzo di turno, condividendo le singole problematiche siamo riusciti a rispondere egregiamente con ottime soluzioni ai problemi comuni, migliorando la produzione sia per quantità che nella qualità ma soprattutto riducendo la manodopera in allevamento.
Sono anni che cerco e seleziono collaborazioni con diversi allevatori e non mi arrendo anche quando incappo nello stronzo di turno, condividendo le singole problematiche siamo riusciti a rispondere egregiamente con ottime soluzioni ai problemi comuni, migliorando la produzione sia per quantità che nella qualità ma soprattutto riducendo la manodopera in allevamento.
E' giunto il momento di pensionare il "lumachificio" anche se è perfetto sotto molti aspetti, ha limiti oggettivi per lo sviluppo agroalimentare della mia micro Azienda Agricola al motto "Lumache da gustare" è indispensabile l'energia elettrica e acqua potabile ed è ora di implementare le nuove colture per completare l'offerta, alle lumache affianco gli "Anuri", rane per i mortali, vado a realizzare un nuovo impianto che prevede la presenza di fossi per le rane e una zona rialzata per l'ingrasso delle lumache di circa 3000 mq in totale una sfida originale ma gli esperimenti degli anni scorsi mi confortano, l'uso di una serra mi permetterà di anticipare la riproduzione delle lumache per rinforzare l'attuale produzione da poi inserire nei parchi di ingrasso alcuni gestiti direttamente e altri con contratto di soccida. Prevederò una zona per lo svernamento delle lumache che non raggiungeranno la maturazione per liberare le zone d'ingrasso prima dell'inverno se le forze e il portafogli lo permetteranno sarà il momento delle oche e potrei/dovrei finalmente attivare la vasca da 100.000 litri per i pesci. Programma ambizioso!! No succulento, la parte dominante restano le lumache il resto è complementare per la somministrazione non assistita che è e sarà lo sviluppo inevitabile per queste tipologie di prodotti che sempre meno vengono cucinate ma i cultori sono sempre tanti.
Quando ho iniziato "professionalmente" questa attività, l'idea dominante era di espandere il "lumachificio" al bisogno, infatti il posizionamento permete importanti ampliamenti senza grosse difficoltà ma la cruda realtà ha determinato che fosse semplicemente un'idea stupida per le mille difficoltà tipiche della nostra povera Italia "quasi" senza speranza, mi viene spontaneo esclamare, infatti sono alcuni anni che non meritano il mio voto gli stonzi che avrebbero la presunzione di rappresentarmi, il "quasi" lo inserisco perchè voglio essere ottimista. Dovevano partire i bandi del nuovo piano di sviluppo rurale ma non se ne sente neppure parlare, "stiamo sereni" anche questa stagione agricola parte senza la speranza di qualche contributo...
Nel corso degli anni mi sono specializzato nella riproduzione per le peculiarità del terreno cedendo parte dei piccoli in tarda primavera per l'ingrasso e finitura risolvendo il problema della moria invernale in allevamenti di amici, affinando diverse soluzioni e lavorazioni nel corso degli anni ho/abbiamo adattato il sistema di allevamento per suddividere la riproduzione e stasi invernale e realizzare zone prevalentemente per l'ingrasso. Ancora pochi giorni per perfezionare i dettagli e poi lavoro e sudore in abbondanza senza rinunciare ai mercati e manifestazioni per il sabato e la domenica, finalmente ho scoperto come avere un'ora in più al giorno passando dalle 24 alle nuove 25 ore... mi sveglio un'ora prima!!!
venerdì 2 gennaio 2015
Buon inizio...
Il tempo non si ferma appena finito il 2014 solo il tempo per qualche bacio e brindisi e subito ne inizia un altro...
Tempo di analisi e di come vanno le cose, i primi pensieri seriosi sulle "Lumache" risalgono al 2005 e di acqua sotto il ponte del Ticino ne è passata veramente tanta. Oggi cambiamo atteggiamento affermando a bassa voce, no, urliamo " SIAMO RIUSCITI " la mia micro realtà ha permesso di farvi gustare 7.223 Kg di lumache per molti potrebbero sembrare pochi in 3 anni di vendita, vi assicuro che sono tantissimi e l'impegno che necessita è spaventoso.
La produzione delle mie lumache è la continua evoluzione di alcune piccole idee trasformate in esperimenti e solo quelli vincenti li applico in grande dove il filo conduttore è realizzare l'ambiente più idoneo alla vita della chiocciola con il minor intervento esterno possibile riducendo al minimo i predatori, nulla è casuale anche se l'occhio profano non può cogliere e valorizzare. Il risultato è indubbiamente il numero di lumache totale, per me conta soprattutto la qualità delle carni e la durezza del guscio ottenendo una richiesta sempre maggiore di prodotto e la necessità di adeguare la produzione.
Il lumachificio si è adattato benissimo a subire le varianti annuali di approccio ma è diventato inadeguato alle nuove esigenze, nella prossima stagione verrà sostituito dal nuovo allevamento specializzato esclusivamente per la riproduzione e da due nuovi parchi d'ingrasso attivi dalla primavera fino al raccolto che si aggiungono a quelli degli amici allevatori in "socidda" con cui già collaboro, potendo anche soddisfare delle nuove richieste.
La parte commerciale è e sarà VENDITA DIRETTA al motto di "Lumache per Tutti" e consta per ora di solo sette modalità per incontrare le esigenze specifiche di chi gradisce gustare le mie lumache. Tre le ho adottate dal primo giorno, due sono riuscito a svilupparle nel corso dell'anno appena terminato e personalmente sono sorpreso dei risultati positivi, due non ho ancora le forze e il tempo per attivarle e supportarle adeguatamente.
Dedizione costante è come realizzare l'ottava che teoricamente è la numero 1, essendo il filo conduttore del mio "Progetto Agroalimentare" ma non potendo realizzarla da solo sia economicamente che organizzativamente finora non ho incontrato i giusti soggetti ma siamo lumacari e come tali la fretta non sappiamo cosa sia...
Nuovi prodotti!!! no sempre Lumache. Per molti sono un nuovo alimento da approcciare, ho avuto il piacere di farle gustare qua e la per mercati e fiere e non le hanno neppure vomitate, nel corso dell'anno ho partecipato ad eventi con molti stranieri e molti non immaginavano neppure che fossero cibo e incuriositi le hanno gustate e tornati per il bis.
Oso pensare che il bilancio ad oggi è positivo e il futuro lo vedo, non è poco
Il lumachificio si è adattato benissimo a subire le varianti annuali di approccio ma è diventato inadeguato alle nuove esigenze, nella prossima stagione verrà sostituito dal nuovo allevamento specializzato esclusivamente per la riproduzione e da due nuovi parchi d'ingrasso attivi dalla primavera fino al raccolto che si aggiungono a quelli degli amici allevatori in "socidda" con cui già collaboro, potendo anche soddisfare delle nuove richieste.
La parte commerciale è e sarà VENDITA DIRETTA al motto di "Lumache per Tutti" e consta per ora di solo sette modalità per incontrare le esigenze specifiche di chi gradisce gustare le mie lumache. Tre le ho adottate dal primo giorno, due sono riuscito a svilupparle nel corso dell'anno appena terminato e personalmente sono sorpreso dei risultati positivi, due non ho ancora le forze e il tempo per attivarle e supportarle adeguatamente.
Dedizione costante è come realizzare l'ottava che teoricamente è la numero 1, essendo il filo conduttore del mio "Progetto Agroalimentare" ma non potendo realizzarla da solo sia economicamente che organizzativamente finora non ho incontrato i giusti soggetti ma siamo lumacari e come tali la fretta non sappiamo cosa sia...
Nuovi prodotti!!! no sempre Lumache. Per molti sono un nuovo alimento da approcciare, ho avuto il piacere di farle gustare qua e la per mercati e fiere e non le hanno neppure vomitate, nel corso dell'anno ho partecipato ad eventi con molti stranieri e molti non immaginavano neppure che fossero cibo e incuriositi le hanno gustate e tornati per il bis.
Oso pensare che il bilancio ad oggi è positivo e il futuro lo vedo, non è poco
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